“Non comprate i vini dalle cantine sociali”, i consigli della sommelier

Una buona bottiglia di vino si rivela un’ottima scelta in svariate occasioni: una cena in famiglia, un regalo a qualche appassionato oppure il protagonista di un evento da festeggiare; la domanda, però, soprattutto per i meno esperti in materia, è “Come scegliere il vino giusto?”. La sommelier Silvia Panetto, del ristorante stellato La Bottega del Buon Caffè di Firenze, durante un’intervista di pochi giorni fa, ha condiviso alcuni utili consigli.

Per prima cosa, l’esperta, evidenzia l’importanza di “Escludere i vini in tetrapak, quelli in fiasco e quelli provenienti da cantine sociali, a meno che non le si conosca“. Inoltre, la stessa, continua aggiungendo: “Meglio non puntare sulle Igt perché in quelle bottiglie ci può essere qualunque cosa, a meno che non si conosca l’azienda che produce quel vino“. La Panetto, successivamente, pone l’attenzione sulla propensione all’acquisto: “Se sto per partire in vacanza, entro in un duty free rilassato, con l’idea di spendere meno e compro con più facilità, di fatto spendendo di più. L’approccio cambia se entro in un supermercato, dove starò più attento“.

I vini acquistati al supermercato, stando alle parole dell’esperta, potrebbero rappresentare una delusione per il palato: “Potrebbero non esserci grandi complessità, sentori particolari, lunghe persistenze. Sarà un vino però onesto, senza difetti, anche se per questo un ruolo importante potrebbero giocarlo le condizioni di conservazione“. La stessa, però, afferma di non penalizzare in modo assoluto le grandi catene di negozi alimentari: “In un supermercato acquistiamo anche olio e mozzarella di qualità. Perché non fare lo stesso con i vini? Soprattutto con quelli non destinati a invecchiamento come un Vermentino o un Soave.”

Attenzione anche, secondo la sommelier, ai buyer della Gdo: “I produttori che inviano verso la Gdo vini di cui hanno più bottiglie, non certo referenze di cui si fanno piccole produzioni. Vengono scelte le etichette più vendute e anche i vini più noti, ma alla portata di tutti“.

Insomma, i consigli di Silvia Panetto potranno sicuramente aiutare tutti gli amanti del vino, sebbene sembrino anche piuttosto restrittivi. Forse troppo?

2 commenti

  1. Ci credi che non ci ho capito niente dei consigli? 😅
    Sembra che per ogni niet, ci siano delle eccezioni e delle eccezioni alle eccezioni: in pratica ci sarebbe da assaggiare prima dell’acquisto, ma non credo sia previsto, soprattutto nei supermercati… e poi a casa bisogna tornarci in auto, il più delle volte! 😜

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...